L'ha fatto di nuovo! Dopo l'exploit dei campionati indoor la ragazza che salta con l'asta si è presa il lusso di battere tutte le velociste più accreditate del momento, e neppure di poco ...

Le inseguitrici che ad Ancona sono arrivate a pochi centimetri da lei questa volta sono rimaste indietro di 27 centesimi! Un abisso in una gara di 100 metri, che corrisponde a spanne a un paio di metri abbondanti.

A Rieti la nostra Great Nnachi si è laureata Campionessa italiana allieve per la seconda volta in un anno con il tempo di 11"86, Alfiere della Repubblica e in questo momento anche della squadra di atletica del CUS Torino, ha saputo trascinare le compagne di squadra a raggiungere un 7° posto a squadre che, anche se momentaneo, mancava da tempo.

In un anno funesto, nel quale i primati personali sono arrivati col contagocce un pò in tutto lo stivale, a Torino e nella provincia sono arrivate notizie più che positive un pò su tutti i fronti.

Beatrice Carpinello da Carmagnola ci ha portato un 7° posto nelle prove multiple appannato solo da un giavellotto lanciato con il gomito fasciato, se avesse potuto tirare l'attrezzo come la solito il podio sarebbe stato alla sua portata.

Ilaria Zanetti da Rivoli ci ha portato nei lanci di finale nel getto del peso, al suo primo campionato italiano si è qualificata a suon di primato personale, finale che ha dovuto affrontare senza scaldarsi a causa del solito disguido relativo a orari modificati ... undicesima la nostra Ilaria.

La staffetta 4x100 di Chiara Gillone, Delia Bajardi, Laura Fornaris e Great Nnachi è composta da due astiste, un ostacolista e una velocista, e da un testimone che ha viaggiato trasportato dalla voglia di lasciarsi tutto alle spalle, anche un anno da dimenticare, comunque migliore prestazione regionale dell'anno.

Delia Bajardi, ha raggiunto la finale nei 200 metri piani, quella dal 9° al 16° posto, con il tempo di 25"75, due sole gare nelle gambe e primato personale sfiorato, generosa nella staffetta che per lei è la terza gara della giornata.

Marta Faillaci invece lancia il martello a 42,62 metri, oltre i propri precedenti limiti, altra lieta sorpresa di quest'anno, Rivoli sforna lanciatrici ormai una dietro l'altra, la terza della serie si chiama Valentina Gramaglia, il suo disco non va lontano come al solito ma è solo pre l'emozione del debutto, il tempo il fisico e la classe sono dalla sua parte.

La squadra maschile è in formazione più ridotta ma i risultati sono arrivati lo stesso, Paolo Faillaci centra il personale in batteria con il tempo di 51"65 che fatto al momento giusto gli ha permesso di accedere alla sua prima finale.

Primato personale anche per Gabriele Angiono sugli 800 metri piani, scende per la prima volta sotto gli 1'58" e dopo solo 3 mesi di allenamento torna a casa con qualche legittimo rimpianto e la consapevolezza del suo valore.

Buona anche la prova della staffetta 4x100 di Luca Bardella, Paolo Fornaris, Federico Sonoro e Gabriele Sonoro chiudono il campionato in 11° posizione.

Come in tutti i campionati ci sono state anche prove sfortunate, come l'ottavo posto di Great Nnachi nella specialità da lei preferita, il salto con l'asta, la pedana di Rieti non è stata favorevole nemmeno per la sua compagna di squadra Laura Fornaris incappata in tre nulli, ma la forza d'animo dimostrata da queste ragazze non lascia dubbi sulla loro capacità di reazione, le atlete che sfiorano il cielo ci hanno abituato a ben liete sorprese.

Ragazze e ragazzi  ... grazie (cuore rosso)