CAMPIONATI ITALIANI ALLIEVE/I INDOOR
ANCONA 17/18 FEBBRAIO 2026
Sono le 10 di mattina del 14 febbraio 2026 quando arriviamo al Palacasali di Ancona, di scena ci sono i Campionati italiani Under18 al coperto, non abbiamo forse i numeri di qualche anno fa ma la qualità degli atleti che sono qui è alta.
Sono ragazze e ragazzi straordinari quelli che abbiamo portato qui quest'anno, capelli in ordine, cuore in disordine e qualche sogno nel cassetto a fare da stella polare.
Lorenzo Mascherpa è il più giovane della squadra, da matricola si affaccia al tempio delle gare indoor di Ancona con una buona dose di ottimismo e la dovuta riverenza, d'obbligo quando si varca per la prima volta quella soglia.
Porta nello zainetto, la canotta, le scarpe e il minimo per i campionati di categoria in ben due gare: i 60 piani e i 400 piani, frutto di un anno da protagonista nelle gare cadetti e del lavoro puntiglioso fatto con il suo tecnico Eugenio Staccione.
L'esordio non fa sconti, nei 60 piani gli tocca una batteria nervosa, con gente che corre forte e non scherza, la sua partenza sulla gara breve è rapida ma frenetica, troppi passi veloci a vuoto per provare a tenere il ritmo degli altri concorrenti, ma l'esordio a un campionato italiano tocca più il cuore che la mente.
Ci riprova nel pomeriggio, nel doppio giro di pista, nella prima batteria c'è solo gente del 2009, e i 400 piani sono una strana prova che affronta per la prima volta.
Il primato personale è scontato ma il tempo no. Bravo Lorenzo la tua grinta ci ha colpito.
Nella stessa batteria c'è il nostro Riccardo Mereu, ostacolista del giro di pista ma sulla carta uno dei favoriti nella gara senza barriere, terzo tempo indoor dell'anno e la prima volta per lui a un campionato al coperto, sembra una contraddizione da rotocalco di provincia ma quando taglia il traguardo con qualche metro di vantaggio sugli avversari tutto diventa chiaro.
Vince la batteria con il nuovo PB portato a 49"53, migliore prestazione italiana dell'anno, gara solitaria per scaldare il motore e accedere alla finale di domani.
Le marciatrici invece gareggiano oggi, sono tre le atlete del CUS Torino schierate dietro alla linea di partenza, non ci sorprende affatto, ogni anno portiamo ad Ancona qualche specialista della marcia, sicuramente uno dei settori più prolifici del nostro vivaio.
Nella prima serie si porta alla linea di partenza Ginevra Cervella, matricola anche lei come Lorenzo, porta a termine la sua prima volta a un campionato italiano con un 19° posto complessivo e un tempo di 15'38"67 non lontano dal suo personal Best.
Nella serie con i migliori accrediti la nostra Vittoria Giannone si porta subito a ridosso delle prime, il suo accredito racconta ambizioni da primi posti e quindi prova a tenere un ritmo da battistrada, poco più indietro Lucia Crisafi imposta un ritmo meno frenetico ma forse tatticamente più solido, a qualche giro dalla conclusione sorpassa la compagna e va a prendersi 6° posto e primato personale con 14'29"26, 8° Vittoria con 14'46"58, podio per tutt'e due.
La domenica comincia presto, alle 9 di mattina ci sono già atlete schierate sui blocchi di partenza e starter che provano le pistole, nella zona di allenamento inciampi negli zainetti più che negli ostacoli che comunque sono dappertutto.
La gara dei 60 metri a ostacoli è roba per gente veloce, un lampo di gara che in meno di 9 secondi stabilisce chi va avanti e chi invece resta, quasi come nella velocità ma qui devi fare i conti anche con 5 barriere che sono lì a dirti "adesso vediamo un pò chi è il più forte".
Valeria Lo Voi è arrivata a questi campionati con un tempo da semifinale ma nelle gambe ha un tempo da finale e non lo sa ancora, si presenta ai blocchi di partenza da testa di serie e nessuna delle avversaie prova a ribaltare il pronostico, pochi secondi dopo il tabellone di arrivo le regala il PB a 8"75 e il passaggio al turno successivo.
Le cose si dipanano ma si complicano perchè il tempo adesso è da finale.
Sono le 13:50 quando lo speaker del Palacasali presenta i finalisti della gara dei 400 metri piani, Riccardo Mereu è in 6° corsia, il regolamento lo spedisce dritto e filato a condurre la gara e la sua chance migliore è quella che prevede di prendere subito la corda e non mollarla a nessuno.
La partenza è decisa e il tempo che indica il passaggio a metà gara è il suo, 23"22 ai 200 metri e gli altri tutti dietro ... se vi piace andare a spasso non vi preoccupate che vi ci porto io.
All'ultima curva gli altri pretendenti al titolo provano ad andare all'attacco ma non basta, la falcata di Riccardo è imperiosa e la sua azione ancora lucida.
Il traguardo arriva prima per lui che per gli altri, 49"02 ... Campione italiano, PB e una gara condotta in testa dal primo all'ultimo metro, con una vittoria netta e convincente.
Qualcuno gli porge un tricolore, indossalo Riccardo, te lo sei meritato!
Un'ora dopo il cameramen è di nuovo in zona ostacoli, a presentare una per una le protagoniste della prima semifinale, la testa di serie è un mostro sacro, una certa Alessia Succo che vanta solamente il record del mondo indoor sulla specialità, non c'è scelta, in finale passano le prime due e piuttosto che finire nella lotteria dei tempi ripescati è meglio andare forte.
E parte forte Valeria, senza pensarci due volte, si butta nella scia di Alessia Succo e va a prendersi un secondo posto che la spedisce in finale per direttissima, il fotofinish segna 8"74 ... ancora Personal Best.
In finale la partenza non è brillante, tre turni nella stessa giornata mettono alla prova qualunque atleta, ma di fianco c'è una certa Alessia Succo che farà una gara da record del mondo, Valeria è 6° con 8"75 e ha capito che in quella compagnia adesso ci può stare anche lei.
La stagione allievi 2026 comincia così .... in modo straordinario, con il titolo italiano di Riccardo Mereu e i podi di Valeria, Lucia e Vittoria.
Grazie per le emozioni che ci avete regalato!
Chi ha guardato nei vostri occhi ha visto passione, coraggio e sogni bellissimi .... che brillano più dell'oro.
Grazie e tutti (cuore rosso)
Alberto Campolattaro
Battaglio CUS Torino Atletica