Campionati italiani Outdoor Under 18
Grosseto 27-28 giugno 2026
La pista di atletica dello stadio Carlo Zecchini ha il colore del mare dopo la tempesta, è uno di quei posti dove i sogni rimangono sospesi tra la terra e il cielo, in attesa di cadere o di mettere le ali.
I nostri atleti sono 13, portano con se scarpe, maglietta e sogni chiusi nel cassetto, capelli in ordine e pensieri sparpagliati e disordinati per l'emozione, alcuni calcano per la prima volta la pista di un campionato italiano e altri invece ritrovano intense sensazioni del passato .
Il primo a scendere in pista è Marco Malagoli, 400sta alto e dalla gamba lunga è uno dei velocisti di Rivoli del gruppo di Andrea Gregnanin, oggi corre i 400 piani e domani pure, nella staffetta, è al suo primo campionato italiano, non è tra i protagonisti ma vuole essere il protagonista di una bella gara.
Corre il giro di pista senza paure e ferma il cronometro poco sopra i 50", per lui record personale e per noi è primo dei sogni che mette le ali.
Marianna Magliano è una lanciatrice del nostro vivaio, si allena con Gianluca Sorgetti al campo lanci di Via Panetti, è brava, determinata e preparata ma oggi non è un buon giorno per lanciare, il suo attrezzo trova per tre volte la rete della gabbia e non spicca il volo.
Forza Marianna, i sogni che cadono nella terra buona ne fanno nascere altri.
Torniamo in pista per seguire i passi di Lucrezia Azario, mezzofondista allenata da Salvatore Ciantia, oggi per lei non c'è solo pista ma anche le siepi, 2 km di strada dalla partenza al traguardo. Il sole è alto e le compagne di gara sono tante, la serie è quella più forte e il ritmo imposto dalla battistrada è più alto del sole. Chiude 19° Lucrezia con 4'38"86, ma domani è un altro giorno e un'altra gara.
Sul finire della giornata per le nostre atlete c'è ancora pista e nella 5 km di marcia schieriamo 3 atlete, Vittoria Giannone è arrivata qui con un tempo di iscrizione che sa di podio e due compagne di squadra e di allenamento in costante crescita.
Ginevra Cervella è nella prima serie, taglia il traguardo in 6° posizione e si porta a casa un tempo da record personale 26'08"54, nella serie più forte la gara parte subito con ritmi alti, Lucia Crisafi, che ai campionati indoor era salita sul podio in 6° posizione non riesce a ripetersi e chiude la gara in 26'35"87, Vittoria ci prova ma non riesce a trovare il ritmo giusto per stare nella scia delle più forti, sale sul podio in 7° posizione con un tempo (24'45"18) comunque non lontano dal suo personale.
Chiude la giornata la nostra staffetta 4x100 femminile, Alessia Faleschini, Linda Mattiuzzi, Sofia Garino e Valeria Lo Voi, difendono i colori del CUS Torino nella gara a 4, arrivate a questi campionati con un tempo da fondo classifica riescono a risalire posizioni e sfiorarle lo stagionale con 50"07.
Domenica mattina arriviamo al campo sotto un sole già rovente, il rettilineo coperto dell'antistadio offre riparo dai raggi ma non da caldo, e si parte subito con le gare più lunghe, entra in pista di nuovo Lucrezia Azario, questa volta i km sono 3 e non ci sono barriere.
E' di nuovo nella serie delle atlete con i tempi di accredito migliori, quelle che tengono ritmi di gara più alti, ma la giornata purtroppo va come ieri e la stanchezza delle siepi del giorno prima non aiuta.
Nella gara del disco schieriamo due atlete al primo anno di categoria, Vittoria Moisè allenata da Domenico Polato e Benedetta Comba allenata a Rivoli da Renata Scaglia, due allenatori migliori di questi nel lanci non mi vengono in mente ....
Il disco di Benedetta vola alto, oltre il suo personale, e atterra dopo un volo di 35.81 metri, bene ma non benissimo purtroppo, si piazza 9° a una mancita di centimetri dai lanci di finale e dal podio, sfotunata invece la prova di Vittoria, il suo disco non trova la giusta traiettoria e si ferma sul limitare dei 32 metri.
Nei lanci abbiamo un'altra matricola Giorgio Galante, giavellottista da 53 metri, anche lui frequenta il campo lanci di Rivoli Torinese ma è allenato da Matteo Caporale, nella sua prima volta a un campionato italiano non riesce a trasmettere all'attrezzo l'impulso migliore e deve accontentarsi di lanci inferiori alle sue aspettative.
I lanci sono appena finiti che già si torna in pista, il rettilineo è coperto di ostacoli, la pista color del mare è rovente come l'aria di questa giornata e le atlete buttano acqua dove dovranno poggiare le mani per partire.
Nella batteria 4 parte Valeria Lo Voi, l'alleno Io, 6° ai campionati invernali al coperto arriva allo stadio Zecchini con un tempo di iscrizione da metà classifica ma nelle gambe molto di più di questo.
Vince facilmente la batteria con 14"07, personale netto e convincente che le fa passare il turno con il 3° tempo complessivo, fatto ai danni di atlete che nei ragionamenti pre-gara la pronosticavano dietro.
In attesa della semifinale si schierano dietro ai blocchi di partenza gli atleti impegnati nei 200 metri piani, fra di loro c'è anche Lorenzo Mascherpa allenato a Villanova d'Asti da Eugenio Staccione, atleta al primo annpo di categoria si presenta a questi campionati con l'obbiettivo di migliorare la sua prestazione. Non riesce nell'impresa di passare il turno ma corre in prossimità del suo record personale, 5° nella prima batteria con 22"95.
Torniamo alla semifinale degli ostacoli e alla nostra Valeria, qui le cose si fanno serie, dietro ai blocchi sono schierate atlete con ambizioni da finale, l'aria è calda, il sole non fa sconti a nessuno e dietro la linea di partenza 16 mani sono appoggiate su una pista rovente aspettando il colpo di pistola dello starter.
Valeria parte forte e cerca subito di prendere il comando, è un testa a testa fino all'ultimo metro con la corsia a fianco con frequenze di gara da far bruciare le gambe.
Al traguardo è 2° con 13"92, di nuovo personale e con vento contrario da -1.3, finale diretta senza aspettare i ripescaggi.
Abbiamo anche la 4x400 maschile in gara, arrivati qui senza ambizioni da podio e senza Riccardo Mereu fermato purtoppo da un infortunio, Lorenzo Mascherpa, Tommaso Turbessi, Salfo Goglio e Marco Malagoli vanno a prendersi un meritato 5° posto chiudendo la gara con 3'24"26, tempo abbondantemente sotto l'accredito e abbondantemente meritato!
Ben si comporta anche la staffetta del miglio femminile, Linda Mattiuzzi, Beatrice CInellio, Sofia Garino e Giulia Guardini migliorano il primato stagionale portandolo a 4'06"83, 19° posto per le nostre atlete nella classifica finale.
Siamo alla finale dei 100 ostacoli femminili, il primo posto è irraggiungible, appannaggio della primatista mondiale Alessia Succo, ma nella sua scia ci sono almeno 4 atlete a contendersi il podio, partenza dai blocchi e tempi dei reazione non lasciano dubbi.
Valeria prende la scia per prima, le altre sono in linea appena dietro, lotta fino all'ultimo metro e taglia il traguardo in 3° posizione con il cronometro fermo a 13"77, 3° personale in 3 gare!
Grazie ad atleti e atlete per quanto hanno fatto in questi campionati, grazie ai dirigenti per l'organizzazione e grazie agli allenatori che li hanno preparati.
Torniamo a casa con una medaglia, nuove storie bellissime da raccontare, e con i bellissimi sogni dei nostri atleti, li ho visti passare in volo uno a uno .... e mi sono piaciuti tanto.
Grazie a tutti (cuore rosso)
Alberto Campolattaro
Battaglio CUS Torino atletica leggera